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Fare fotografie di una certa qualità ai bambini è spesso molto difficile, soprattutto quando sono un po’ più grandicelli ed hanno cominciato a camminare o addirittura correre. Per loro l’idea di stare fermi davanti ad un obiettivo non solo è del tutto innaturale ma anche molto noiosa. Quando ci si appresta a fare delle foto a dei bambini sarà quindi necessario armarsi di tanta pazienza e soprattutto di una buona dose di creatività da utilizzare per farli interessare a ciò che facciamo e farli diventare più facilmente i modelli del nostro obiettivo fotografico.

Quando i genitori chiedono ad un fotografo bambini professionista di fare ai loro figli delle foto, molti si chiedono come questi riescano a fotografare i bambini, da sempre irrequieti e distratti da mille cose attorno a loro. Per cercare di calmarli portano quindi con sé giochi che però il più delle volte non attirano l’attenzione dei loro figli sortendo, invece, l’effetto opposto. Un buon consiglio per un fotografo è quindi quello di avere con sé piccole distrazioni sicure e divertenti che piacciano ai piccoli proprio perché inusuali rispetto a ciò che già sanno di avere. Può trattarsi di un telo colorato piuttosto che di uno”spara-bolle” di sapone. Altro utile escamotage è quello di non nascondere la macchina fotografica ma anzi farla vedere ai piccoli di modo che si incuriosiscano e si avvicinino spontaneamente all’obiettivo.

Quando si fotografano bambini è importante focalizzare la nostra attenzione sui loro occhi. Un consiglio utile può essere quello di sovraesporre leggermente lo scatto così da far risaltare la pelle di porcellana tipica dei più piccoli. Il fotografo non deve mai perdere di vista il piccolo al quale deve scattare delle foto e dovrà essere sicuro che bocca e nasino siano puliti e per le femminucce che i capelli siano possibilmente legati con delle mollettine in modo da evitare che vadano davanti agli occhi.

Se decidiamo di fotografare questi piccoli modelli mentre corrono, il consiglio è quello di usare tempi di scatto decisamente brevi (almeno 1/250 di secondo) con diaframma molto aperto. Così facendo non avremo foto mosse e contemporaneamente lo sfondo leggermente sfuocato metterà in risalto il bambino. Solo successivamente potremo provare con un tempo di 1/60 di secondo per ottenere un interessante effetto movimento.