Investire in certificati è diventata una scelta molto popolare, anche tra i piccoli investitori, per i diversi vantaggi certificates. Questo porta all’esigenza di analizzare in maniera più approfondita lo strumento di investimento in questione, per capire come fare per sfruttarlo al meglio per far fruttare il proprio capitale.

Uno dei primi vantaggi certificates è che esistono numerose tipologie di certificati. Questo consente al singolo investitore di puntare sulla soluzione che maggiormente si addice alle sue specifiche esigenze, alla disponibilità di capitale iniziale ed alle sue aspettative di guadagno. Prima di effettuare un investimento bisogna stabilire quanto si vorrebbe guadagnare dall’operazione ed in quanto tempo ottenere questo obiettivo. La pianificazione non sempre porta al risultato, ma resta una fase fondamentale dell’investimento, perché le operazioni finanziarie non correttamente pianificate difficilmente portano a dei guadagni interessanti.

Alcuni certificates sono classificati come certificati di investimento, in altri è possibile sfruttare la leva finanziaria per provare ad incrementare il profitto partendo da un capitale inziale ridotto. Soffermandoci sulla leva finanziaria, bisogna fare attenzione perché si tratta di un’arma a doppio taglio: così come il guadagno potrebbe essere alto e rapido, anche la perdita di denaro potrebbe essere importante e registrata in poco tempo. Riferendoci alla classificazione Acepi, i certificati di investimento possono ulteriormente essere suddivisi in base alla protezione del capitale. Si avranno allora dei certificates con capitale non protetto, parzialmente protetto o completamente protetto.e

Nell’ultimo periodo molti investitori si stanno rivolgendo ai certificati in cui il capitale è parzialmente protetto, per i vantaggi certificates di questa tipologia di strumento. Tra i certificati a capitale parzialmente protetto, molto gettonati sono quelli bonus cap, top bonus e cash collect. Se tanti investitori si stanno rivolgendo a questa soluzione di investimento è perché vi sono effettivamente dei vantaggi certificates che non riescono ad essere pareggiati da altri strumenti, ad esempio dalle obbligazioni. I certificati di investimento consentono infatti di ottenere dei buoni rendimenti anche nel corso di fasi in cui il mercato vive un lieve ribasso e non solo quando il mercato è in crescita. Gli investitori si sentono allora più sicuri, perché temono di meno che il loro capitale possa essere ridotto. I certificati sono più sicuri rispetto ad altre tipologie di investimento, ma prima di acquistarli bisogna comunque ricordare che non sono a rischio nullo.

Nel caso dei certificati della tipologia bonus – sia top bonus che bonus cap – il profitto viene dato all’investitore allo scadere del contratto. Nel caso della tipologia cash collect dobbiamo parlare di un altro dei vantaggi certificates, ovvero della possibilità di ricevere il guadagno maturato con delle cedole periodiche. Vi sono ovviamente delle condizioni specifiche da rispettare, ma questo vale per qualunque tipo di investimento. Prima di sottoscrivere il proprio certificato è consigliabile leggere attentamente le condizioni dell’investimento, al fine di essere certi di non andare incontro a delle sorprese spiacevoli ad investimento in corso, quando ormai il capitale è già stato messo in gioco e non c’è più nulla da fare per porre rimedio, se non attendere la scadenza del contratto.